JOHN McLAUGHLIN “Black Light”

Abstract Logix ABLX050

di PASQUALE TOTARO –

Black Light è composto da otto brani, ognuno con la sua chiave di lettura ma tutti con un unico comune denominatore: la chitarra e la musicalità di John McLaughlin. Apertura con Here Come The Jiis, che, pur con suoni attuali, ci riporta ad alcune sonorità della prima Mahavishnu. Appena il tempo del tema introduttivo e il primo solo chiarisce subito che John è davvero in gran forma. Clap Your Hand si distingue per la ritmica molto cadenzata e l’aggressivo assolo di chitarra. Being You Being Me, brano davvero accattivante, intimista e chiara espressione dell’aspetto spirituale della musica di John che ha modo di scrivere: “la vera evoluzione dell’umanità si avrà quando riusciremo a vedere Dio in ognuno di noi”. Misurato e di grande effetto è l’uso della chitarra synth. Panditji è il brano dedicato a Ravi Shankar dove inevitabilmente riemergono suoni etnici che avevano caratterizzato il periodo Shakti. Particolari sono i vocalizzi di Ranjit Barot, da ascoltare anche in Clap Your Hand e “360 Flip”, e nel finale c’è spazio per il basso di Etienne Mbappe.

360 Flip è un modo di vedere le cose diversamente facendo girare la mente a 360 gradi, davvero belli gli assoli. El Hombre Que Sabia è il brano dedicato all’indimenticabile Paco de Lucia. In un disco esclusivamente elettrico John imbraccia l’acustica per questo brano che avrebbe dovuto registrare proprio con il chitarrista spagnolo. Il brano è emozionante e particolarmente riuscito con l’apporto degli attuali compagni di viaggio di John. Mi piace pensare che De Lucia lo avrebbe apprezzato molto.

Gaza City, altro brano intimista, è una meditazione a seguito dei bombardamenti dell’estate del 2014 a Gaza. Si torna alla chitarra elettrica e alla synth. Il disco si chiude con Kiki, grande sezione ritmica e improvvisazioni per un finale coi botti. Alla fine resta la soddisfazione di aver ascoltato ancora una volta un gran disco: bello, ben pensato, ben scritto e magnificamente suonato.

Tracce:

1 Here Come The Jiis

2 Clap Your Hand

3 Being You Being Me

4 Panditji

5 360 Flip

6 El Hombre Que Sabia

7 Gaza City

8 Kiki

Musicisti:

John McLaughlin: Guitar

Gary Husband: Piano, Keyboard, Percussion, drums

Etienne M’Bappe: Electric Bass

Ranjit Barot: Drums, Voice

Release date: 2015

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